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Posted by on Aug 18, 2017 in Uncategorized | 0 comments

Com’era la medicina al tempo dei Romani

Com’era la medicina al tempo dei Romani

Molti progressi sono avvenuti nella medicina moderna grazie a nuovi accurati studi scientifici, le tecnologie sempre più avanzate e la preparazione di studiosi e medici che operano in tutto il mondo. E’ possibile curare un numero enorme di malattie che una volta erano letali, mentre molte altre sono state debellate per sempre. Tuttavia, è importante conoscere la storia della medicina e quali erano le conoscenze su cui questa si basava già migliaia di anni fa, per poter capire i cambiamenti che sono avvenuti e come siamo arrivati alla situazione medica attuale. Dunque, vi racconteremo brevemente com’era la medicina ai tempi dei Romani.

La figura del medico

Le cure degli antichi Romani si basavano principalmente su erbe per impacchi e decotti che venivano solitamente preparati dalle donne levatrici. Per quanto riguarda la chirurgia, erano gli uomini che avevano la possibilità di studiarne l’arte, frequentando le scuole greche ed egizie. La figura del chirurgo era molto importante, soprattutto in tempi di guerra. Infatti, molti medici venivano portati sul campo di guerra per guarire ogni tipo di ferita e aggiustare ossa rotte. Nonostante ci , fu solo Giulio Cesare il primo imperatore a fondare una scuola romana che formasse i giovani medici. Questa prevedeva anche lezioni pratiche in cui gli assistenti imparavano sin da subito, seguendo i maestri durante le visite e le operazioni ai pazienti.

Le materie utilizzate

Come abbiamo accennato prima, i prodotti curativi utilizzati erano principalmente di natura vegetale o animale. Venivano usate foglie, radici e pistilli delle piante officinali, in base alle loro proprietà. Molte di queste, alcune ormai estinte, avevano numerosi funzioni: antipiretiche e sudorifere per la febbre; utilizzate per curare l’asma e le polmoniti oppure la tosse.

La prima farmacia romana nacque nel II secolo a.C., dove medici e discepoli creavano miscugli e dosi medicinali a partire dalle semplici materie prime seguendo delle ricette conosciute.

La chirurgia

Gli attrezzi utilizzati erano prodotti in ferro e bronzo ed erano molto simili a quelli moderni che utilizziamo oggigiorno, come il bisturi, le pinze, le leve per le ossa e sonde. Le ferite venivano pulite con aceto o acqua e venivano bendate. Utilizzavano antidolorifici da applicare direttamente sulle ferite oppure da bere. Inoltre prima di ogni intervento, ai paziente veniva somministrata una bevanda anestetizzante preparata con diverse erbe officinali, mentre il medico prendeva posto su una sedia sistemata vicino al lettino operatorio, solitamente posto al centro di una stanza ben pulita.

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